MEETING DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO

MEETING DEI COMITATI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO – comunicato –

E’ in gioco la nostra terra. Il nostro futuro è in un momento critico per l’ecosistema. Un'ombra oscura si allunga sull'ambiente del Veneto mentre il consumo di suolo, causato dai poli logistici, raggiunge livelli allarmanti, minacciando i preziosi servizi ecosistemici. E’ imperativo unire le forze per proteggere ciò che è un nostro di diritto. Il giorno sabato 18 maggio 2024 a Mirano, i comitati per la difesa del territorio di Dolo, Pianiga, Salzano, Maserà, Casale sul Sile, Monteortone, si uniranno per salvaguardare il suolo. Sarà un incontro carico di energia positiva, idee innovative e azioni concrete. Sarà un'opportunità per condividere le preoccupazioni, esplorare soluzioni e rafforzare la determinazione collettiva.

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Dibattito pubblico - Aeroporto di Venezia - Masterplan 2023/2037

Quaderno del FORUM DELL’ARIA presentato da Luca FATTAMBRINI
 
 
Introduzione
 
Le controversie sul clima sono aumentate negli ultimi anni, con importanti sentenze dei tribunali che hanno spinto i governi, supportati anche dalla della nuova direttiva sulla qualità dell’aria, a riconoscere le proprie responsabilità climatiche nei confronti dei cittadini. L’aumento del traffico aeroportuale dello scalo di Venezia derivante dal Masterplan 2023/2037 pone in rilievo situazioni simili a quelle dell’aeroporto di Heathrow e di Vienna-Schwechat.
 

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Odori a Mellaredo e Pianiga!

Odori a Mellaredo e Pianiga!

Anche oggi forte disagio per i cittadini che avvertono malessere e chiedono interventi definitivi. Segnala il problema sull’applicazione online GeoNose “Odori molesti a Mellaredo” e invia la tua scheda di osservazione all’associazione PIANIGA INSIEME che organizza il progetto di monitoraggio delle molestie olfattive per la buona riuscita e la migliore strategia di gestione del problema.

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Cambiamo l’aria a Venezia

Cambiamo l’aria a Venezia

Gli studenti dell’Istituto Algarotti presentano proposte alla città per la mitigazione del problema, ampio e complesso, della qualità dell'aria in città

 

 “a respirare l'aria tranquilla”, con questo incoraggiamento rientravano a Venezia gli esuli detenuti all’estero ai tempi della Serenissima Repubblica. Sembra che quel momento non sia ancora arrivato nemmeno ai nostri giorni perché l’aria di Venezia è spesso irrespirabile.

L’attenzione allo stato dell’atmosfera è crescente in maniera esponenziale tra i cittadini e, in particolare, per le giovani generazioni. L’inquinamento dell’aria, con o senza presenza di odore, risulta il motivo prevalente delle segnalazioni inviate alle agenzie per la protezione dell’ambiente. La consapevolezza delle criticità e dell’urgenza di trovare soluzioni passa attraverso la conoscenza della materia e il calcolo della sua entità.

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Il PRRR del Veneto

Dalla Regione Veneto esce un PRRR. Il Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza assomiglia ad un quadro economico per inceneritori, asfalto e piste da sci. Buona parte dei fondi verranno attuati della Direzione Infrastrutture e Trasporti con 10632 mln di euro (circa il 40% del totale) lasciando quasi a secco le aree tematiche del sociale, della cultura e della salute. Per ora, nel PRRR Veneto, non sembra aver sortito effetti la nuova bozza del Recovery Plan che dispone maggiori risorse per la prevenzione e la promozione della salute, il miglioramento standard delle residenze sanitarie per pazienti disabili e non autosufficienti e la rete dei centri territoriali per il contrasto alla povertà sanitaria.

Purtroppo, è facile immaginare che il taglio nazionale di 5 miliardi di euro alla rivoluzione verde, nella nostra regione, non tarderà ad incidere su: decarbonizzazione dei trasporti, piani urbani per il miglioramento della qualità dell’aria, contrasto all’inquinamento dei suoli e delle acque, riconversione ecosostenibile della produzione.

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DO NO HARM!

“Do no harm!” è, in termini brevissimi, il principio ispiratore del Next Generation EU. "Non nuocere!" significa che nessun finanziamento europeo, per i prossimi sette anni, potrà andare ai progetti che danneggiano l'ambiente. Ad esempio: no nuove autostrade, no sfruttamento delle risorse fossili, no inceneritori, no industrie inquinanti, no sfruttamento del suolo ma attenzione ai diritti delle comunità vulnerabili, alla terra e alle risorse naturali.

 

Next Generation EU

Next Generation EU è uno strumento destinato alla ripresa economica in area EU concepito anche in previsione di un’economia più verde. Lo strumento si fonda su grandi pilastri, tra i quali: piani per il clima, di ripresa, per la resilienza; sostegno agli investimenti privati e prevenzione dei futuri impatti sulla salute. Ciascun piano per la ripresa e la resilienza dovrà includere almeno un 37% di spesa per il clima.

 

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Il Passante meno inquinante

ECOISTITUTO del VENETO e FORUM DELL’ARIA chiede alla CAV s.p.a. di attivare il "corridoio a emissioni ridotte" sul tratto autostradale dell'A4, lungo 32,3 km, cosiddetto passante di Mestre

Mobilità sostenibile? Vengono in mente le piste ciclabili nei boschi, gli autobus ecologici, i treni veloci e comodi, i parcheggi gratuiti e, ultimamente, i monopattini elettrici. Nulla di tutto questo, più semplicemente, alzare il piede dall’acceleratore dell’automobile. Sull’autostrada del Brennero, andare meno veloci conviene a tutti. Dal 2016 sull’A22 è attiva la gestione dinamica del traffico che massimizza il beneficio ambientale riducendo l’inquinamento atmosferico e acustico.

La Commissione Europea ha approvato, nell’ambito del Programma LIFE, la proposta di accesso al co-finanziamento per il progetto “Brenner Lower Emissions Corridor - BrennerLEC”.

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